Descrizione
Lotta alle zanzare - anno 2026
Nel nostro territorio sono presenti due specie principali di zanzara: la zanzara comune (Culex Pipiens) e la zanzara tigre (Aedes Albopictus). Entrambe sono ben adattate all’ambiente urbano e portatrici di malattie per l’uomo (come West Nile trasmessa dalla zanzara comune “Culex Pipiens” e Chikungunya, Dengue e infezione da Zika Virus trasmesse dalla zanzara tigre) e per gli animali domestici.
La zanzara tigre punge prevalentemente nelle ore diurne e si rifugia tra la vegetazione, come siepi e cespugli, mentre la zanzara comune è attiva soprattutto dal tramonto all’alba.
Anche se non è possibile eliminare tutte le zanzare dal territorio, si possono assumere degliaccorgimenti tanto semplici quanto efficaci per ridurre drasticamente il loro proliferare, nel rispetto dell’ambiente e della salute.
COSA FA IL COMUNE
Nel Comune vengono effettuati regolarmente interventi ordinari di disinfestazione nelle aree pubbliche per contenere la diffusione di zanzare,da aprile a settembre, trattando circa 3300 caditoie stradali, circa 2 km di fossati e n. 1 bacino di laminazione nel territorio comunale, programmati secondo un calendario di massima che può essere variato in base all'andamento climatico, soprattutto della piovosità, o ulteriormente qualora si manifestassero emergenze sanitarie e secondo le disposizioni dell'Ulss 6 competente. Attualmente sono programmati 6 trattamenti larvicidi sulle caditoie stradali di raccolta delle acque piovane nel territorio comunale e n. 8 interventi larvicidi su fossati, secondo il seguente calendario.
*ATTENZIONE: le date possono subire piccole variazioni in base alle condizioni meteorologiche
Questi trattamenti, eseguiti con prodotti a basso impatto ambientale, hanno lo scopo di ridurre il numero di larve presenti nelle acque soggette a ristagno; sono gli interventi più importanti, poichéla prevenzione è la migliore arma contro la diffusione delle zanzare.
Esistono inoltre trattamenti straordinari adulticidi, contro le forme adulte, effettuati mediante la nebulizzazione di insetticidi sulla vegetazione, che hanno lo scopo di diminuire la popolazione delle zanzare sviluppatasi da ristagni di acque privi di interventi antilarvali, generalmente da aree private.
COSA DEVE FARE OGNI CITTADINO
- Eliminare i sottovasi e, dove non è possibile, evitare il ristagno d’acqua al loro interno
- Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto
- Svuotare giornalmente e tenere puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli animali domestici
- Non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi in giardino pieni d’acqua
- Coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana
- Controllare periodicamente le grondaie, mantenendole pulite e non ostruite
- Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi, che sono predatori delle larve di zanzara
- Pulire caditoie e tombini e trattarli con prodotti larvicidi
TRATTAMENTI IN AREA PRIVATA
Per combattere lelarve, è indicatointrodurre nei tombini e nelle caditoie, dove c’è acqua stagnante, prodotti larvicidi specifici, osservando le modalità d’uso. Possono essere utilizzati prodotti a base di:Pyriproxifen,S-Methoprene,Bacillus thuringiensis var. israelensisoolio siliconico(PDMS, Polidimetilsilossano); si acquistano in consorzi agrari, farmacie, ferramenta, negozi specializzati ed e-commerce e vanno utilizzati consultando sempre le schede tecniche dei prodotti per la periodicità e le modalità di applicazione; è importante alternare almeno due prodotti diversi per evitare che si sviluppino larve resistenti; utilizzati nel modo corretto, al contrario dell'adulticida, i larvicidi non sono dannosi e hanno un'efficacia duratura.
I prodotti adulticidi,infatti, che vengono utilizzati sulla vegetazione,hanno un’efficacia limitata nel tempo, comportano alcuni rischi e sono nocivi per altri insetti utili come le api. Meglio quindi prevenire, effettuando i trattamenti larvicidi!
La FEBBRE WEST NILE è una malattia causata dal virus West Nile (WNV), ormai endemico, che non è trasmesso dalla zanzara tigre,bensì dalla nostrazanzara comune notturna (Culex pipiens),che punge dal tramonto all’alba.Le zanzare si infettano pungendo gli uccelli e possono trasmetterlo ad ospiti accidentali, come il cavallo e l’uomo. L’uomo, anche se infetto, non è in grado di trasmettere il virus alle zanzare o ad altre persone, quindi qualsiasi persona infetta non è contagiosa. La malattia èasintomatica nell’80% dei casi, altrimenti si manifesta con febbre sopra i 38,5°C, dolori muscolari e articolari, cefalea, confusione, nausea, vomito, sfoghi cutanei. I sintomi più gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette.
Per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza delle azioni di contrasto alla zanzara l’Amministrazione Comunale ha emessol’Ordinanza n. 5 del 23/04/2026.
Per ulteriori approfondimenti e maggiori informazioni:
Allegati
Contenuti correlati
Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026, 15:30